Perché seguire un Corso per fare la Birra Artigianale?

In Europa, in particolare in Germania o nella Repubblica Ceca, è frequente trovare i “mastri birrai“: veri e propri maestri nell’arte della birra che fanno della loro passione per il luppolo, una vera e propria professione.

In Italia, d’altro canto, la cultura della birra non è ancora tanto radicata da essere considerata come una possibilità di sbocco professionale; la birra è ancora vista come bevanda da condividere tra amici e sicuramente non in grado di raggiungere gli alti livelli del vino.

Tuttavia, come riportato anche nell’articolo di economia del corriere della sera, https://www.corriere.it/economia, la birra artigianale è entrata a far parte dei dodici prodotti utilizzati dall’istat per il calcolo dell’inflazione. Ciò dimostra come anche in Italia la cultura di questa bevanda sia in crescita continua, tanto che sempre con maggior frequenza diverse scuole professionali offrono corsi di specializzazione per realizzare la birra artigianale.

Sul sito https://www.comefarrelabirra.it si possono trovare molte informazioni utili per scegliere il corso di formazione più idoneo alle proprie esigenze: un corso che permetta di trovare il giusto connubio tra le produzioni artigianali di birra e le tipicità del territorio.

LO SVILUPPO DI UNA CULTURA PERSONALE

Frequentare un corso per fare la birra artigianale offre una serie di vantaggi in termini di arricchimento personale. Conoscere i passaggi della lavorazione della birra accresce il patrimonio culturale di chi già è ben predisposto in questo settore. Ai corsi si apprendono le terminologie corrette e le pratiche ottimali di buona preparazione della birra.

Grazie alle linee guida ed alle dispense che vengono rilasciate ai corsi, si sviluppa un approccio pragmatico e consapevole nei confronti di tecniche preparatorie specifiche.

Inoltre i corsi di formazione per fare la birra artigianale sono divertenti, e consentono di trovare nuove persone, non solo nella propria città. Permettono di sviluppare nuove amicizie e creare una vera e propria rete di conoscenze col passa parola.

I corsi di formazione per la produzione di birra artigianale, infine, sono un momento di degustazione importante, soprattutto per condividere con persone con il proprio stesso interesse assaggi di birre particolari e ricercate. Il tutto spendendo solo il costo del corso, che comunque non contempla cifre particolarmente alte, al contrario dell’ambito enologico.

LA BIRRA E LE OPPORTUNITA’ LAVORATIVE

Diventare esperti nella produzione di birra artigianale prevede necessariamente la frequentazione di un corso professionalizzante, in quanto l’improvvisazione non è possibile in questo ambito: per quanto si banalizzi l’arte della produzione di birra, si tratta in verità di una pratica non alla portata di tutti. Competenza e professionalità acquisite con lo studio, consentono di aprire diverse opportunità lavorative in un settore come quello del luppolo in continua crescita. La professione di “beer sommelier” è sempre più ricercata: non solo al fine di saper consigliare l’abbinamento migliore della birra con i cibi più indicati, ma soprattutto per offrire competenze e conoscenze nell’arte preparatoria di birra artigianale

DOVE POTER SVOLGERE LA PROFESSIONE

Una volta concluso il corso di formazione nella produzione di birra artigianale, ci si può proporre sia come liberi professionisti, che collaboratori o ancora di più come imprenditori. In particolare le opportunità possono essere:

  • diventare un tecnico della birra in grado di prestare una consulenza professionale ai birrifici industriali;
  • offrirsi come degustatore di birre artigianali, per apprezzare pregi o correggere difetti delle grandi produzioni su larga scala;
  • offrire la propria competenza a testate giornalistiche di settore;
  • collaborare con blog, che nell’era del digitale consentono di divulgare la cultura della birra in modo capillare e continuativo.

In alternativa, una volta appresa l’arte della produzione artigianale di birra, i più audaci si possono avventurare nel mondo imprenditoriale.

Per aprire un birrificio di proprietà è necessario considerare che:

  • gli investimenti da dover affrontare per attrezzarsi con i macchinari necessari alla parte produttiva sono importanti;
  • è necessario valutare bene i volumi di produzione di birra e i tempi di permanenza della stessa nei maturatori, per evitare sovrastima produttiva e al contempo sottostime di vendita;
  • conoscere bene le materie prime, così da saper utilizzare solo quelle di prima qualità, che sono fondamentali per ottenere una birra artigianale di buona scelta.

Solo con la frequentazione di un corso completo di formazione, si può distinguere un amatoriale degustatore di birra da un conoscitore di birra artigianale esperto e competente.

Matrimonio Tema Birra – I consigli di una Wedding Planner

Matrimonio tema Birra – Un matrimonio sfizioso e al passo coi tempi

La gastronomia è diventata negli ultimi anni uno dei temi più utilizzati nell’organizzazione dei matrimoni. Tra questi oggi parliamo di una novità: il matrimonio a tema birra. Su questo tema è possibile sbizzarrirsi anche grazie alle numerose birre di fattezza artigianale che sono sempre più cercate dai consumatori sia giovani che meno giovani. Si sono imposte sul mercato e piacciono, quindi, anche agli ospiti dei nostri matrimoni. I consigli da una Wedding Planner con esperienza decennale.

Il modo più classico per organizzare un matrimonio a tema birra è sicuramente far trovare ai propri invitati una Beer Station, cioè una postazione che servirà birre di vario tipo oppure birre tutte bionde o birre tutte scure a seconda dei gusti degli sposi e dei gusti degli invitati. La Beer Station può essere organizzata con l’ausilio degli spillatori, a cascata o a pressione (più diffusi) o attraverso il ricorso alle bottiglie di vetro disposte in grossi catini di zinco ben refrigerati dai quali ogni ospite potrà attingere alla propria bevanda.

Matrimonio Tema Birra | Abbinamento Cibo Birra

Di fianco alla Beer Station va effettuato un giusto abbinamento di cibi. L’abbinamento più simpatico ma anche più tipico è quello del panino: con la mortadella, con la porchetta o con un salume di buona qualità che può essere ad esempio un buon prosciutto crudo oppure un buon salame magari tipico del territorio nel quale viene organizzato il matrimonio.

Oltre a questo, alla Beer Station si possono affiancare vari tipi di friggitoria e di classico Street Food e qui c’è da sbizzarrirsi perché ogni regione ha il proprio Street Food e ognuno di questi nella maggior parte dei casi è perfettamente abbinabile con una buona e fredda birra. Anche il menù e quindi piatti che saranno serviti a tavola o a buffet potranno prevedere varie portate realizzate con l’ausilio della birra ad esempio una delle più classiche è il pollo alla birra. Tanti sono anche i dolci che vengono preparati con la birra. mi viene in mente il tiramisù che nella sua variante frizzantina viene definito scherzosamente birramisù.

Ovviamente, tutte le decorazioni e i complementi dovranno essere a tema. Si pensi al tableau che classicamente può essere realizzato con delle bottiglie di birra di varia fattezza che riportano al posto delle etichette i nomi dei tavoli i nomi dei tavoli potranno essere i nomi delle varie birre oppure magari i nomi delle aziende più famose che producono birra.

Gli allestimenti dei buffet e i centrotavola della sala dovranno avere un tocco rustico e quindi via libera a legno al sughero ai vetri di vario colore. Come segnaposti i tappi a Corona delle birre potranno essere incollati su dei cartoncini di carta Kraft Ognuno dei quali riportanti il nome dell’invitato o semplicemente la scritta “Grazie”.

Chi vuole osare un po’ di più nelle decorazioni può ricorrere anche ai colori tipici del Oktoberfest che sono molto forti Ma assolutamente riconoscibili rispetto al tema della birra. Ovviamente il cadeau di fine festa per gli ospiti non potrà che essere una birra artigianale di ottima qualità magari confezionata in una teca di legno oppure in un Packaging studiato appositamente per l’evento.

Bere birra artigianale fa bene: quali sono i benefici?

Non si tratta di leggende metropolitane, bensì degli studi specifici sui benefici della birra artigianale. Al contrario di quanti molti possano pensare, chi beve alcool (una volta tanto) non solo migliora il suo aspetto ma tutela anche la salute del cuore.

La bibita alcolica realizzata con prodotti fai-da-te, sia in privato che da birrifici medio-piccoli viene definita appunto, artigianale. Rispetto a quella tradizionale, quest’ultima grazie alle sue proprietà benefiche, farebbe bene al nostro corpo.

Food and Chemical Toxicology afferma: la birra artigianale è sana

Un vecchio studio da parte di Food and Chemical Toxicology risalente all’anno 2008, sostiene che la birra artigianale sarebbe molto più sana rispetto a quelle classica. Ma allora, qual è la differenza tra le due birre alcoliche?

In realtà i vantaggi sarebbero essenzialmente quattro, tutti connessi chiaramente all’uso moderato del beveraggio. Chiaramente bere birra tutte le sere non produrrebbe alcun beneficio, bensì possibilità di malori e danni al fegato.

La birra artigianale è ricca di sali minerali e vitamine

Tra le proprietà migliori della birra artigianale vi è senza dubbio, la vitamina B. Un elemento essenziale per garantire un buon equilibrio al sistema nervoso. Altri componenti quali calcio , fosforo, potassio, magnesio e iodio aiutano perfino il metabolismo e la digestione.

Restando sempre di “artigiano”, un altro fattore non meno importante è la presenza dei cereali, altrettanto importanti per l’organismo dell’uomo.

Un rimedio contro l’osteoporosi e l’Alzheimer

La birra artigianale previene perfino due malattie, l’osteoporosi e l’Alzheimer. Come ci riesce? Nel primo caso, grazie alla protezione nei confronti della densità minerale contenuta nelle ossa.

Mentre per far sì che un individuo non venga colpito dalla demenza di Alzheimer, il lavoro più consistente lo fa l’elemento chimico contenuto sulla birra artigianale, ovvero il silicio. Proprio quest’ultimo evita l’assorbimento e riduce notevolmente l’alluminio che si depositerebbe nell’intestino.

Ancora dubbi sul perché bere birra artigianale faccia bene? L’ultima chicca riguarda la quantità d’acqua presente in essa. La percentuale è pari al 93%, per non parlare della riduzione degli zuccheri rispetto a tutti gli altri “soft drink”, secondo il quale, la quantità sarebbe ben superiore.