Differenze tra birre Ale e Lager

La principale differenza tra birra “Ale” e “Lager” si riduce al tipo di lievito, temperatura di fermentazione, colore, sapore e soprattutto gusto.

Le birre Ale sono solitamente più scure di tonalità e hanno un sapore più fruttato e amaro. Le lager tendono ad avere un aspetto chiaro con il sapore tende ad essere più dolce.

Tuttavia, ci sono molti altri fattori che devono essere considerati quando si distinguono i diversi tipi di birra in tutto il mondo.

Ognuno di questi ha un effetto sulla qualità, il sapore e la chiarezza della miscela prodotta.

Tipo di lievito usato

Il lievito di birra è, ovviamente, il fattore più importante nella produzione della birra , anche se è fatta in casa.

In generale, le birre “Ale” sono prodotte con lievito ad alta fermentazione, mentre le lager sono realizzate con il tipo a fermentazione bassa.

In entrambi i casi i lieviti si disperdono durante la fermentazione, ma in alcune fasi saranno visibilmente presente in alto o in basso, a seconda degli ingredienti utilizzati.

Il lievito ad alta fermentazione utilizzato nella produzione di birra chiara è noto come Saccharomyces cerevisia. Questo è un tipo abbastanza comune che viene utilizzato anche nella produzione di vino e pane.

E’ in grado di sopportare una gamma più ampia di temperature e un ambiente con più alcol. Queste qualità hanno un effetto sul contenuto alcolico delle birre.

La produzione di lager utilizza il lievito a bassa fermentazione Saccharomyces uvarum. Portato in Europa dall’America, fu usato nella birra in Baviera fin dal periodo rinascimentale.

Quello che succede è che non sale fino in cima come fa il lievito di birra, e in seguito si deposita sul fondo quando cessa la fermentazione.

Temperatura di fermentazione

Un’altra differenza chiave tra ale e lager è la temperatura alla quale ha luogo la fermentazione.

La prima si fermenta a temperature calde, mentre la seconda a basse temperature.

Ale tipicamente fermenta nell’intervallo da 16 ° a 24 ° C. Le lager , per parte loro, fermentano a temperature tra i tra 7 ° e 13 ° C.

Differenze nel contenuto di alcol

Le birre Ale in genere hanno un contenuto alcolico molto più alto rispetto alle lager. La ragione di ciò risale al tipo di lievito utilizzato nella sua produzione.

E’ in grado di resistere ad un ambiente ad alto contenuto alcolico. È ovvio quindi che la miscela risultante avrà anche una gradazione alcolica più elevata.

Al contrario, il lievito usato nelle lager è più lento a sciogliersi e più fragile. Produce anche meno alcol semplicemente perché non può sopravvivere in ambienti ad alto contenuto alcolico.

Confronto aspetto e gusto

In termini di sapore e aspetto, le ale e le lager sono abbastanza facili da distinguere. Le ale sono di solito più scure nella tonalità e hanno un aspetto tipicamente torbido.

Anche se più fruttate e più robuste, le ale tendono ad avere un sapore amarognolo più pronunciato a causa del maggior contenuto di luppolo e del processo di fermentazione più rapido e più completo.

Le lager tendono ad avere un aspetto chiaro. Il sapore è generalmente descritto come più morbido e dolce, con un gusto tipicamente fresco.

Questi aromi sono attribuiti al maggiore contenuto di zucchero e al processo di fermentazione più lento. In seguito, il trattamento a freddo e i sapori aggiuntivi influenzano ulteriormente il gusto e l’aspetto del prodotto finale.

La birra analcolica è migliore perché priva d’alcol, ma fa bene?

C’è chi pensa che la birra analcolica fa ingrassare chi invece, sostiene il contrario. Ma qual è la verità sull’argomento? Partiamo dal presupposto che in natura non esiste un alimento che di per se e se consumato in eccesso, non aggravi sulla salute del corpo umano.

La bibita d’eccellenza tedesca e amata in tutto il mondo però, si contraddistingue sia da quella con contenuto alcolico sia per l’altra in assenza di quest’ultima sostanza. Cerchiamo di analizzare i benefici e le sostanziali differente tra le due bevande.

Tutta la verità sulla birra analcolica

Tra le tante curiosità che sussistono in tutto il mondo, quella che forse non immaginerebbe mai chi è in cerca della birra analcolica, è che proprio quest’ultima contenga un po’ di alcol. Ma com’è possibile?

In realtà, nonostante sia venduta come bevanda “priva” di tasso alcolemico, per mantenere i suoi valori iniziali e per far sì che possa mantenere il gusto di una birra tradizionale, i produttori possono utilizzare massimo 1,2% di tasso d’alcolico (8 gradi Plato) previsti dalla Legge italiana.

Chiaramente nonostante la percentuale sia molto minima, la bevanda sarà consigliabile evitarla per quegli individui che seguono un piano alimentare in cui non è previsto alcol (prendendo in esempio il mondo femminile potremmo fare riferimento alle situazioni di gravidanza).

Bibita senza contenuto alcolico: quali sono i vantaggi?

Sono sempre di più quegli utenti che si domandano se la birra analcolica fa male oppure no. Così come abbiamo spiegato precedentemente, anche in questo caso è bene sottolineare che nonostante l’assenza o il bassissimo contenuto d’alcool, l’assunzione va moderata.

Di conseguenza l’importante è non eccedere con il beveraggio di tale bibita. Quello su cui ci teniamo a focalizzarci maggiormente sono i benefici e le proprietà nutrienti della birra analcolica:

  • Idratazione: buona parte di esperti sostengono che chiunque beva un po’ di birra analcolica dopo aver svolto un allenamento fisico, l’idratazione del nostro organismo avrà lo stesso effetto rispetto a quando si beve l’acqua.
  • Poche calorie: un aspetto da non sottovalutare riguarda la differenza calorica. La birra analcolica infatti, ne contiene circa la metà (se non di più). Motivo per cui in un sano regime alimentare ipocalorico è consiglio bere la bevanda senza alcol.
  • Vitamina B: non tutti sanno che la bevanda originaria tedesca contiene tantissime vitamine. Tra quella più importante vi è la B, il quale rinforza l’organismo, il sistema immunitario e creare equilibrio alla salute mentale.
  • Ricca di fibre: anche la birra analcolica viene prodotta con l’orzo che a sua volta possiede la fibra. Il componente alimentare infatti, aiuta e mantiene in forma l’organismo umano. Il problema però, è che per produrre tali benefici, le quantità contenuta nella bevanda sarebbero insufficienti.

In sintesi possiamo affermare che la birra analcolica è più “salutare” rispetto a quella classica con tassi alcolemici medio – bassi. Va ricordato altresì, che l’utilizzo dovrà rispettare i limiti consentiti dal buon senso umano, senza eccedere con la sua consumazione.

Qual è la migliore birra tedesca? Lista delle marche più buone

Chi viaggia in Germania spesso si chiede “qual è la migliore birra tedesca?”. La bibita alcolica è certamente l’eccellenza di ogni città tedesca. I sostenitori della bevanda a base di malto d’orzo sanno certamente che la sua produzione è ben superiore anche a quelle belghe o inglesi.

In città è difficile fare una cernita dei negozi ma soprattutto dei birrifici che si occupano dell’ingrosso di birre tedesche. Per questo motivo abbiamo pensato a stilare una classifica, delle marche migliori e ritenute molto più buone di tutte le altre.

Le 5 migliori marche di birre tedesche

Tutte le marche migliori appena citate sono quelle elenco. Ciascuna birra ha una particolarità: da quella prodotta in un piccolo birrificio a conduzione familiare a quelle più amare per la bassa graduazione di alcool.

Anche le bevande alcoliche per essere classificate come “migliori” vanno assaggiate ma soprattutto accompagnate da determinati cibi. Chiaramente anche in questo caso va fatta distinzione con le birre artigianali.

Birra lager tedesca: perché è la migliore?

La birra lager tedesca è conosciuta in tutto il mondo. A distinguerla dalle altre è la sua fermentazione molto bassa. La bevanda va bevuta rigorosamente fredda, la temperatura infatti non dev’essere né inferiore e né superiore ai 6° o 7°.

La caratteristica della birra lager sta nel suo basso volume d’alcool. Proprio per via di quest’ultimo processo il sapore che si sentirà una volta bevuta sarà come mangiare pane, cereali, miele e malto. Una combinazione perfetta solo per buoni intenditori.

Meta description: La birra tedesca rientra senza dubbio tra le migliori in tutto il mondo. Ma quali sono le marche più buone?

Birra alla Zucca

Nel periodo di Hallowen possiamo vedere zucche ovunque, ma se la zucca non ti piace solo decorarla ma vuoi anche berla allora vi consigliamo di provare la birra alla zucca, una novità particolare del pianeta birra.

La birra alla zucca e la sua nascita

Stiamo parlando di un prodotto molto particolare, la zucca si sposa amorevolmente al luppolo sopratutto se stiamo parlando di una birra artiginale leggermente affinata in botte.

Le birre alla zucca si classificano come birra stagionale sfruttando il fatto che la zucca si può trovare prevalentamente in questa stagione.

La birra viene prodotta aggiungendo poi pezzi di zucca nel caso di una produzione veramente artiginale e poi tolta nel momento del’imbottigliamento. Nel caso di birre meno artiginali potrete trovare dentro o della classica purea di zucca o aromi artificiali.

La zucca inserita nella birra ha però bisogno di un sostegno durante la sua fermentazione, è possibile aggiungere le classiche spezie come se fosse una preparazione culinaria. Si sposano benissimo con la birra alla zucca nella sua fermentazione cannella, chiodi di garofano, noce moscata, zenzero macinato e pimenti. Stiamo parlando di una birra con un sapore particolare che si sposa bene a carni piuttosto saporite e alla griglia.

La birra alla zucca è difficilmente reperibile in Italia nelle attività, bisogna quindi affidarsi a reperirla su store online o in negozi di settore.

La birra alla zucca e gli abbinamenti in cucina

Essendo una birra molto particolare non è sicuramente adatta a tutti gli utilizzi in cucina.
Premesso che prima di darvi questi consigli abbiamo sperimentato alcuni abbinamenti, alcuni veramente azzeccati sia nella preparazione sia nella degustazione. Ma alcuni veramente ci hanno lasciati stupiti da quanto può essere tremenda una birra abbinata ad un piatto sbagliato, quindi vogliamo ricapitolare con voi i migliori abbinamenti.

Birra alla zucca e pollo

Il pollo come nella maggior parte dei casi si sposa benissimo con la zucca e quindi la birra alla zucca può essere impiegata nell’utilizzo sia come liquido in fase di cottura sia come birra da accompagnamento di un buon pollo arrosto o alla brace viva.
Ricordatevi sempre che il gusto della birra è piuttosto dolce quindi controllate sempre il livello di salatura della carne prime di avere un prodotto prevalentemente dolce.

Zucca, Birra e carne di Maiale

Il maiale non sempre si sposa bene con la zucca, prevalentemente sono due sapori che non si sposano benissimo per via della dolcezza della carne di maiale se non correttamente arrostita. In questo caso la birra alla zucca può essere impiegata come liquido per la marinatura, le sue noti dolciastre e speziate possono rendere la crosta del vostro maiale molto appetitoso. Cercate di far prevalere la cottura alla griglia o in affumicatore in modo da far arrostire al meglio la marinatura e da togliere tutte le parti dolci e sulla crosta.

Pesce e zucca, un abbinamento che non ci piace

Prendete sempre quello che scriviamo come una opinione personale, ma in tutti gli abbinamenti che abbiamo provato tra birra con la zucca e pesce non abbiamo mai trovato un piatto che ci soddisfi.

Anche con la trota affumicata la birra non si è amalgamata e anche in degustazione non ci ha lasciato pienamente soddisfatti. Quindi il nostro consiglio rimane quello di affidarsi a consumare la birra alla zucca con carne bianca e possibilmente arrosto o con cuttere violente che possano dare uno shock agli zuccherri della birra.